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Blog de La Libreria
Vendredi 5 juin 2015 à 19h - Antonio Di Bella - Je suis Paris PDF Imprimer Envoyer
Prochaines Rencontres

Vendredi 5 juin 2015 à 19h

 

JE SUIS PARIS

Se Parigi potesse parlare


ANTONIO DI BELLA

Mondadori

Antonio Di Bella est le responsable du bureau de correspondance de la RAI à Paris. Ce livre est né de son désir de faire découvrir la capitale française à un public italien, au delà des clichés, à travers une série d'adresses inhabituelles et pourtant pertinentes pour mieux comprendre et connaître la ville. Les terribles événements du mois de janvier dernier l'ont porté à modifier son plan initial et à intégrer des adresses telles que la rue Nicolas Appert ou la Porte de Vincennes. Enfin, un portrait personnel et inattendu, une vraie déclaration d'amour, n'oubliant d'ailleurs pas l'autre côté du périphérique.

Et Antonio Di Bella a d'autres talents surprenants : journaliste sérieux certes mais capable de beaucoup d'ironie et le tout en musique : il ne viendra donc pas seul mais accompagné de sa fidèle guitare ! Ceux qui connaissent sa collaboration avec l'émission radiophonique sur Rai Radiodue "Caterpillar" savent de quoi nous parlons : à découvrir !!!

Nous vous attendons nombreux. La soirée se déroulera en italien et s'achèvera sur un verre amical.


 
Mercredi 10 juin 2015 à 18h - Erri De Luca PDF Imprimer Envoyer
Prochaines Rencontres

Mercredi 10 juin 2015 à 18h

 

ERRI DE LUCA

La parole contraire - Histoire d'Irène

 

Erri De Luca en conversation avec les lecteurs

Est-il besoin de dire à quel point nous sommes heureux de cette rencontre ?!

 
Jeudi 11 juin 2015 à 19h - Il ragazzo di via Padova - Arnaldo Gesmundo et Matteo Speroni PDF Imprimer Envoyer
Prochaines Rencontres

Jeudi 11 juin 2015 à 19h

 

IL RAGAZZO DI VIA PADOVA

Vita avventurosa di Jess il bandito


Arnaldo Gesmundo et Matteo Speroni

Milieu Edizioni

En compagnie de Antonio Di Bella

 
Le recensioni di Elena - Chi manda le onde PDF Imprimer Envoyer

Chi manda le onde

Fabio Genovesi

 

Da una parte il profilo austero e immobile delle Alpi Apuane. Dall'altra invece l'imprevedibilità del mare che, in un attimo, é capace di sconvolgere completamente tutto.

Schiacciati nel mezzo, ci sono loro, i protagonisti di questa storia; persone con apparentemente niente in comune che si attraggono, tenuti insieme dal un insolito destino o dalla vita stessa che, da sola, ha deciso di smuovere la superficie calma delle loro esistenze.

E allora ecco che, sulla riva, troviamo Luna, una bambina albina di tredici anni, pelle chiarissima e occhi che possono vedere le cose solo con l'immaginazione o attraverso altri occhi, quelli di chi le spiega il mondo a parole. Lei, che ogni giorno sfida la luce accecante del sole, per raccogliere sulla spiaggia i doni che il mare le offre e che conserva come un piccolo tesoro.

Poi c'è Luca, suo fratello, spirito libero e ribelle, amante del surf, che cavalca le onde con la stessa leggerezza con cui affronta il mondo e che, nel mare, finirà per entrarci per sempre.

A loro due, poi, aggiungi Serena, la loro mamma, donna stupenda che sembra non essere fatta per l'amore e che ormai da troppo tempo ha capito che la vita è una lotta, spesso dura da combattere, ma non per questo ha intenzione di arrendersi.

Potrebbe bastare così. Ma, come il mare manda cose lasciandole sulla spiaggia, così è la vita che, quando meno te lo aspetti, ti manda altre anime, spesso alla deriva, sperse come te, al tempo stesso, pero', capaci di salvarti.

Come Sandro, insieme ai suoi amici Rambo e Marino, quarantenni che si comportano come ragazzini, che non si aspettano niente, imprigionati in una realtà sospesa a metà tra innocenza e maturità; o Zot, un bambino venuto da Chernobyl o forse, direttamente da un'altra epoca, visto che parla come un anziano e canta canzoni di Claudio Villa; infine, Ferro, un bagnino in pensione custode di storie di altri tempi, impegnato a difendere la sua casa dai russi che, secondo lui, vogliono conquistare la Versilia.

Adesso il quadro è completo e ricco di ogni sfumatura. Al centro di tutto, il mare, l'eterno creatore e distruttore dell'universo, che arriva, lascia o si prende qualcosa e poi se ne torna indietro... il mare... che manda delle onde dalle quali possiamo essere travolti o semplicemente colpiti, trovando la forza per aspettare che, un'altra onda, venga di nuovo a sconvolgere tutto.

Fabio Genovesi in Chi manda le onde, ci racconta le vicende di persone semplici, come noi, alla prese con le sfide di ogni giorno, attraverso un processo di crescita segnato dalla perdita e dal dolore. Un dolore che non risparmia nessuno e dal quale, ognuno resterà segnato.

E' anche il romanzo della sensibilità e della freschezza che ritroviamo nei dialoghi che ci fanno immergere nella storia, facendoci piangere e ridere, fino a farci emozionare.

Quindi tutto quello che dobbiamo fare è tuffarci anche noi in questo romanzo e, dolcemente, lasciarci trasportare.

Elena Coppi

 
Le recensioni di Elena- La sposa giovane - Alessandro Baricco PDF Imprimer Envoyer

La sposa giovane

Alessandro Baricco

 

Quando bussò alla porta della grande casa, la Sposa giovane veniva da lontano per una ragione precia, sposare il Figlio. Solo che il Figlio non c'era. Era partito per l'Inghilterra per curare gli affari di famiglia; ed ora che la Sposa giovane, come promesso, era lì, lui mancava. Avrebbe dovuto far ritorno proprio per questo, ma in realtà ciò che tornava indietro erano solo le sue cose; oggetti il cui unico scopo era quello di riempire uno spazio lasciato vuoto nel cuore.

Ad accogliere la Sposa giovane però, c'erano tutti gli altri, che quasi si erano dimenticati di quell'impegno preso tempo prima o forse non pensavano che fosse già arrivato il momento. Fatto sta che, quando la Sposa giovane, come promesso, arrivò, non solo mancava il Figlio, ma nessuno sembrava aspettarla.

Anche perchè aveva scelto proprio il momento peggiore per presentarsi, quello della colazione che, per loro, é come una specie di festa che si protrae fin quasi il pomeriggio. Quello che si festeggia è la fortuna di essere sopravvissuti alla morte. Si perchè, da sempre, gli uomini e le donne di quella casa erano venuti a mancare proprio nelle ore notturne, dalle quali perciò, si cerca in qualche modo di salvarsi.

E cercano di farlo tutti

Modesto, il maggiordomo che, come un orologio svizzero scandisce il tempo delle giornate; il Padre, uomo benevolo dal cuore fragile, costretto ad evitare qualsiasi tipo di emozione; la Madre, di una bellezza da mozzare il fiato; la Figlia, incantevole ma storpia e lo Zio, prigioniero di un sonno senza fine.

Personaggi senza nome che sembrano quasi sfuggire alla penna dell'autore per raccontare la propria storia e donarla a noi, ma soprattutto donarla alla Sposa giovane, ognuna delle quali le servirà per ritrovare se stessa e sentirsi, finalmente, viva.

Aspettare il Figlio in un posto così, diventa un'avventura da vivere. Vedere se alla fine, ritorna per davvero, un racconto intimo che, di certo, siamo pronti per ascoltare.


Alessandro Baricco ne La sposa giovane sorprende, ma di sicuro non delude.

Fra li righe di questo suo ultimo romanzo ritroviamo lo stile al quale da sempre ci ha abituati, fatto da una costruzione elegante che non è frutto del caso e da frasi che non possono lasciare indifferenti.

Veniamo completamente immersi nel gioco dell'alternanza delle voci narranti, fra le quali non è difficile scorgere anche quella di colui che scrive, del Baricco uomo e scrittore, quasi come se ci volesse donare anche i propri pensieri.

Un libro che parla anche di amore, perchè no, vissuto in tutte le sue forme, ma soprattutto una storia che ci ricorda l'arte di saper aspettare quello che vogliamo, con desiderio e passione.


 

 
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